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giovedì 6 giugno 2013

Le piante che disinquinano gli ambienti della nostra casa…

Ficus

Questa pianta oltre ad assorbire gli odori sgradevoli purifica l'aria da fumo e trielina presenti in molti smalti e coloranti che ricoprono mobili ed oggetti delle nostre case.
Per mantenere al meglio questa pianta è necessario dotarla di un vaso che ne garantisca un buon drenaggio così da evitare che la troppa acqua ne ingiallisca le foglie. Il terriccio va mantenuto umido -non bagnato- e qualora la pianta perdesse molte foglie il motivo è da attribuirsi ad una innaffiatura eccessiva. Il Ficus ha bisogno di luce ma non deve stare all'esposizione diretta del sole. I luoghi ideali in cui collocarla sono appartamenti ed uffici in cui la temperatura si aggira intorno ai 18-20°.


Dracena


Robusta ed elegante ha proprietà disinquinanti nei confronti di benzene, formaldeide e tricloroetilene. Ha bisogno di essere collocata in ambienti luminosi ma non all'esposizione diretta del sole o in prossimità di correnti d'aria; teme un'eccesso d'acqua che ne fa ingiallire le foglie e l'attacco degli acari.





Felce di Boston


Proveniente da zone tropicali teme il freddo e non sopporta temperature inferiori ai 10°.  Ama l'ombra e la sua collocazione ideale sarà all'interno di luoghi mediamente luminosi. Il terreno va mantenuto umido ma non eccessivamente bagnato. La Felce di Boston purifica l'aria dalla formaldeide, una sostanza tossica emessa dai fornelli a gas, dalla plastica dei sacchetti, da alcune stoffe e tendaggi.

Tillandsia


Originaria del Centro America vive attaccata ad alberi, rocce, pali e antenne pur non avendo radici. Si nutre dell'umidità dell'aria ed insieme a questa, le sue foglie catturano anche il pulviscolo atmosferico e le sostanze inquinanti che questo contiene: idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall'incompleta combustione della benzina e del gasolio. Studi effettuati dall'Università di Firenze hanno dimostrato le elevate proprietà disinquinanti di questa pianta. Una piccola parete di tillandsia può disinquinare l'aria di un appartamento e se ne stanno studiando le applicazioni anche su grandi pannelli da collocare in prossimità di autostrade e strade cittadine molto trafficate. Anche se la pianta vive assorbendo l'umidità dell'aria, di tanto in tanto le foglie vanno nebulizzate con dell'acqua, specialmente d'estate. Teme la luce diretta del sole.

Cactus



Globose, colonnari, appiattite... di queste piante chiamate "succulente" ne esistono moltissime tipologie. Si coltivano facilmente perchè non richiedono attenzioni particolari: prediligono terreni areati e si adattano bene sia a climi caldi e secchi che alle temperature fino a 10°, anche se alcune resistono fino a -15°. Questa pianta -come anche la Tillandsia- attenua gli effetti delle radiazioni emesse dalla tv e dagli schermi dei computer.

Orchidea


Questi fiori sono tra le specie più antiche presenti sulla terra e si pensa che risalgano addirittura a 65 milioni di anni fa. La loro coltivazione in casa non è delle più semplici perchè queste delicate piante necessitano di molte accortezze: attorno all'orchidea va creato un microclima adatto circondandola di altre piante, le foglie fanno spruzzate d'acqua due volte al giorno mentre un'innaffiatura maggiore (direttamente nel vaso) va fatta una volta a settimana. L'acqua non deve contenere cloro ne' troppo calcare (è da preferire l'acqua piovana). Le orchidee necessitano di un ambiente luminoso ma la loro esigenza di luce dipende anche dalla tipologia di orchidea che avrete scelto. Anche la temperatura varia a seconda della specie e, in linea di massima, dovrà oscillare tra 10° e 30°. Tante accortezze garantiranno che l'aria della nostra casa venga purificata dallo xilene, una sostanza emanata dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici e dalle fotocopiatrici.





La nostra casa è il luogo dove ci sentiamo più al sicuro, che ci accoglie, ci protegge. Le piante che disinquinano gli ambienti della nostra casa…


Ma anche quando usciamo per fare shopping, o una semplice passeggiata la casa rimane sempre il luogo più sicuro che noi percepiamo. La cosa che però non sappiamo è che l’aria che respiriamo nel nostro “nido” non sempre è così pulita, anche quando facciamo areare gli ambienti. Sarebbe difficile citare le fonti che inquinano, (inquinanti chimici, caloriferi, stufe, inquinamento ambientale, computer, TV, sono solo alcune) come pure fare una lista completa dei componenti che si trovano in queste fonti. Per rendere l’idea, i COV (Composti Organici Volatili) più di rilievo sono:

Ammoniaca: è presente nei prodotti sgrassanti, anche insieme alla candeggina;
Benzene: nei detergenti, carburanti, fumo di sigaretta, mobilio, materie plastiche,…
Glicol etilenici: nelle lacche, saponi e cosmetici, vernici,…
Feniletilene: nelle materie plastiche, nel fumo di sigaretta, nel carburante,…
Formaldeide: lana vetro, schiume isolanti, colle per moquette,…
Tricloroetilene: nelle vernici, colle, sgrassanti per metalli, tessuti d’arredamento (perchè utilizzato nelle tintorie),…
Xilene: negli insetticidi
Monossido di carbonio: emesso dalle cucine a gas, scaldabagni, impianti riscaldamento difettosi, fumo di sigaretta, autoveicoli,…
Ftalati: sono degli additivi organici utilizzati nel PVC. Si trovano nei giocattoli, rivestimenti pavimenti,…
Ma sono solo alcuni dei componenti tossici. E allora cosa fare? Arredare gli ambienti con piante specifiche che scientificamente hanno dimostrato avere la capacità di assorbire tali sostanze. Insomma, il modo migliore ed anche elegante per purificare e arredare la propria casa. Di seguito le piante indicate per ogni singolo ambiente:

CUCINA: Dracena (per benzene e xilene), Clorofito e Potos (monossido di carbonio) Anturium e Raphis (ammoniaca) Ficus benjamin (formaldeide),Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

BAGNO: Croton e Felce di Boston (formaldeide), Anturium e Azalea (ammoniaca), Palma Bambù (benzene), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

SOGGIORNO: Ficus benjiamin, Dracena, Filodendro ( formaldeide), Schefflera, Sansevieria, Dracena, Gerbera (benzene, tricleretilene, xilene), Potos e Clorofito (monossido di carbonio), Aglaonema (benzene), Filodendro e Ficus elastica (formaldeide), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

UFFICIO: Cactus (radiazioni elettromagnetiche), Aglaonema (benzene), Ficus elastica (formaldeide), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

CAMERA DA LETTO: Ficus benjiamina, Aglaonema, Dracena “Warneckei”, Gerbera, Raphis (tutti i tipi di inquinamento da moquette, colle, tende lavate a secco, fumo sigaretta, mobili in truciolato), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

 La nostra casa è il luogo dove ci sentiamo più al sicuro, che ci accoglie, ci protegge. Le piante che disinquinano gli ambienti della nostra casa…


Ma anche quando usciamo per fare shopping, o una semplice passeggiata la casa rimane sempre il luogo più sicuro che noi percepiamo. La cosa che però non sappiamo è che l’aria che respiriamo nel nostro “nido” non sempre è così pulita, anche quando facciamo areare gli ambienti. Sarebbe difficile citare le fonti che inquinano, (inquinanti chimici, caloriferi, stufe, inquinamento ambientale, computer, TV, sono solo alcune) come pure fare una lista completa dei componenti che si trovano in queste fonti. Per rendere l’idea, i COV (Composti Organici Volatili) più di rilievo sono:

Ammoniaca: è presente nei prodotti sgrassanti, anche insieme alla candeggina;
Benzene: nei detergenti, carburanti, fumo di sigaretta, mobilio, materie plastiche,…
Glicol etilenici: nelle lacche, saponi e cosmetici, vernici,…
Feniletilene: nelle materie plastiche, nel fumo di sigaretta, nel carburante,…
Formaldeide: lana vetro, schiume isolanti, colle per moquette,…
Tricloroetilene: nelle vernici, colle, sgrassanti per metalli, tessuti d’arredamento (perchè utilizzato nelle tintorie),…
Xilene: negli insetticidi
Monossido di carbonio: emesso dalle cucine a gas, scaldabagni, impianti riscaldamento difettosi, fumo di sigaretta, autoveicoli,…
Ftalati: sono degli additivi organici utilizzati nel PVC. Si trovano nei giocattoli, rivestimenti pavimenti,…
Ma sono solo alcuni dei componenti tossici. E allora cosa fare? Arredare gli ambienti con piante specifiche che scientificamente hanno dimostrato avere la capacità di assorbire tali sostanze. Insomma, il modo migliore ed anche elegante per purificare e arredare la propria casa. Di seguito le piante indicate per ogni singolo ambiente:

CUCINA: Dracena (per benzene e xilene), Clorofito e Potos (monossido di carbonio) Anturium e Raphis (ammoniaca) Ficus benjamin (formaldeide),Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

BAGNO: Croton e Felce di Boston (formaldeide), Anturium e Azalea (ammoniaca), Palma Bambù (benzene), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

SOGGIORNO: Ficus benjiamin, Dracena, Filodendro ( formaldeide), Schefflera, Sansevieria, Dracena, Gerbera (benzene, tricleretilene, xilene), Potos e Clorofito (monossido di carbonio), Aglaonema (benzene), Filodendro e Ficus elastica (formaldeide), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

UFFICIO: Cactus (radiazioni elettromagnetiche), Aglaonema (benzene), Ficus elastica (formaldeide), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

CAMERA DA LETTO: Ficus benjiamina, Aglaonema, Dracena “Warneckei”, Gerbera, Raphis (tutti i tipi di inquinamento da moquette, colle, tende lavate a secco, fumo sigaretta, mobili in truciolato), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca)

CAMERETTA BIMBI: Felce di Boston, Clorofito e Dracena (tutti i tipi di inquinamento da moquette, colle, tende lavate a secco, fumo sigaretta, mobili in truciolato), Spatifilio (benzene, xilene, formaldeide, ammoniaca).

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